Zoppè ha la sua centralina

 

Corriere delle Alpi  11-02-2015,
Zoppè ha la sua centralina da 400 mila euro l’anno

ZOPPÈ DI CADORE Il sogno della centralina è diventato una realtà, con la consegna dell’impianto al Comune di Zoppè. «Per l’inaugurazione della centralina», afferma un raggiante sindaco Renzo Bortolot, «abbiamo voluto fare una cerimonia abbastanza semplice per poter coinvolgere anche i nostri emigranti prima della partenza per l’estero.

Una grande soddisfazione per l’amministrazione comunale e per i cittadini, che hanno visto finalmente realizzato, dopo nove anni, un progetto che sarà molto importante per Zoppè. L’impianto è stato realizzato con un occhio di riguardo all’aspetto ambientale, ma anche e soprattutto all’utilizzo di una delle poche risorse che ha la montagna a favore di chi la montagna la vive ogni giorno. Non possiamo dimenticare che la forza motrice dell’acqua, da sempre, è stata utilizzata dalla gente di montagna per le attività. Anche a Zoppè sui torrenti vi erano oltre una decina di opifici – mulini, segherie e fucine – che utilizzavano l’acqua. Ci piace pensare che la nostra centralina segua il corso di questa tradizione».

Così a Zoppè, lunedì, è stata festa grande per l’inaugurazione della centralina. Dopo il benvenuto e il saluto ai presenti da parte del sindaco Renzo Bortolot, che ha trasmesso il suo entusiasmo per il traguardo raggiunto della centralina , il microfono è andato a Luca Lucchetta, il progettista, che ha illustrato l’impianto idraulico ad acqua fluente che trae le portate che il corso concede in prossimità del cimitero di Zoppè. Il percorso è lungo 2000 metri con un dislivello di 250 metri. La portata massima è regolata in 200 litri al secondo e quella minima in 50 litri al secondo.

L’opera garantisce il deflusso minimo vitale e c’è sempre in funzione un meccanismo che garantisce il ritorno nel corso d’acqua se si supera la portata massima fissata in 200 litri al secondo. Per quanto concerne il conto economico, il costo dell’opera è di un milione 900 mila euro. L’importo è stato anticipato da Bim infrastrutture e verrà restitutio dal Comune di Zoppè in 15 anni. La centralina doverebbe erogare, in un anno, 1.800.000 kilowattora che dovrebbero garantire una entrata di 400 mila euro all’anno. Naturalmente dall’ammontare lordo bisognerà scalare le spese di gestione, il mutuo da pagare ed altre spese. Ma una buona fetta dei proventi della produzione di energia elettrica resterà nelle casse comunali. «Un’entrata consistente», sono le parole di Bortolot, «che ci permetterà di programmare interventi per lo sviluppo del territorio e diminuire la pressione fiscale sui nostri cittadini.

Ci sembra un degno coronamento di un’attività amministrativa che abbiamo portato avanti in questi anni e proprio alla fine del nostro mandato che termina con la primavera». È poi intervenuto Nicola Boschetti della ditta Greenpower che ha fornito la turbina. Boschetti ha illustrato in maniera esaustiva il funzionamento dell’impianto. È stato poi compiuto un excursus sui lavori per la costruzione della centralina con la proiezione di immagini, a cura di Paolo Di Maria (montaggio) e di Giulio Mattiuzzi (foto). Quindi tutti alla centralina per il taglio del nastro e la benedizione da parte di don Moreno Baldo. Mario Agostini