Vodo: Vasche di accumulo a rischio, chiuse le fontane pubbliche

Dal Gazzettino del 2 settembre 2017

Vodo: Vasche di accumulo a rischio, chiuse le fontane pubbliche

VODO DI CADORE –  L’avviso è stato pubblicato il 31 agosto ed è firmato dal sindaco di Vodo di Cadore. Dal momento che continua la condizione difficile che ha portato alla scarsità idrica, le fontane pubbliche di alcune frazioni sono state chiuse. Così la nota informativa: Si avvisa la popolazione di Peaio e Vinigo che a causa della scarsità idrica presente nelle vasche di accumulo si rende necessario interrompere provvisoriamente l’erogazione di acqua dalle fontane pubbliche.

Una decisione non facile da prendere che ha costretto il sindaco Domenico Belfi a fare i conti con una situazione tanto difficile quanto impensabile per la montagna. Il territorio alpino deve fare i conti sempre più spesso con piogge e temporali devastanti senza che questi fenomeni lo mettano in sicurezza sotto il profilo dell’approvvigionamento idrico.
Un provvedimento provvisorio, ma è il segnale di quanto sia cambiato il fattore tempo con le conseguenze del caso.
E così dopo un inverno mite e avaro di precipitazioni, una primavera altrettanto asciutta e con temperature non proprio nella norma e l’estate più calda da quando si prende nota dei gradi, questo il risultato più visibile: fontane ferme per risparmiare l’acqua. Scrutando il cielo per capire se pioverà e se le piogge serviranno a risolvere l’emergenza. (GB)