Va bocciata la centrale sul Ru Franzedas

Corriere delle Alpi 10-02-2015
Va bocciata la centrale sul Ru Franzedas

ROCCA PIETORE Centralina sul torrente Ru Franzedas: oggi si discutono le osservazioni nella commissione tecnica regionale. L’istruttoria prevede l’esame delle osservazioni (ed eventuali domande in concorrenza), per la realizzazione dell’impianto idroelettrico per cui ci fu una manifestazione contro alla quale prese parte anche l’amministrazione comunale, con il sindaco in testa oltre agli ambientalisti.

E tornano a tuonare infatti, in occasione della riunione (alle 9.30), Mountain Wilderness Italia e Veneto con Toio De Savorgnani e Giampaolo Dori. «Lo scorso anno Mountain Wilderness, assieme ad altre associazioni ambientaliste, aveva organizzato anche con l’appoggio del comune di Rocca una manifestazione, con escursione sui luoghi interessati al progetto, per dire no a questo ennesimo attacco all’integrità dell’ambiente alpino e poi presentare le osservazioni per chiedere la bocciatura del progetto.» dicono i due esponenti «Ormai questa delle centraline è una piaga dilagante, un vero insulto all’ambiente alpino, tra l’altro senza un ritorno in termini di servizio che possa nemmeno lontanamente essere paragonato al danno ambientale».

Secondo Mountain wildernessle centraline sui piccoli torrenti «producono poca corrente, distruggono ambienti naturali importantissimi e portano beneficio solo a chi le fa e usufruisce della vendita della corrente a prezzi agevolati (quote verdi). Se tutte le centraline in attesa di richiesta venissero realizzate, con un enorme danno ambientale, si arriverebbe a non più del 4 per cento di energia prodotta con l’idroelettrico. Questa del Ru Franzedas verrebbe realizzata a poco più di 200 m dal sito Unesco della Marmolada».

Se venisse dato il via libera Mountain Wilderness si impegna ad intervenire presso l’Unesco per segnalare questo intervento inaccettabile. Che tra l’altro andrebbe a disturbare sia l’Alta via n. 2 che un’area importante per fauna come camosci, stambecchi, gallo forcello e altri animali: «i lavori che si protrarrebbero per due o tre anni arrecherebbero un notevole disturbo alla loro vita».

Insomma Mw dice «Basta con questi interventi invasivi e a tutto vantaggio di imprenditori esterni. Sia nel comune di Rocca Pietore che nei comuni vicini (Livinallongo) le centraline sono già parecchie e spesso mal tollerate dalle comunità locali. Quindi Mw dice «basta con questi interventi invasivi e a tutto vantaggio di imprenditori esterni. Abbiamo chiesto anche al governo una moratoria per arrivare al blocco di tutti i nuovi progetti di centraline idroelettriche sui torrenti di montagna».