Un vertice per stoppare le centraline sul Rio Castello

Corriere delle Alpi 19-12-2014,
Le centraline sul Rio Castello Un vertice per stopparle

LIVINALLONGO «Rio Castello e Rio Andraz: quale destino?Come è possibile che in un corpo idrico di stato elevato e quindi tutelato dalla direttiva europea sulle acque e dalla normativa italiana acque si progettino e si pensi di poter autorizzare 3 impianti idroelettrici più uno sull’affluente ?».

Questi gli interrogativi di oggi alle 20 nella sala Taulac a Pieve, nell’incontro di Acqua Bene Comune, bacino di Pesca n.5 Agordino, Cai e Wwf Veneto. Un tema di scottante attualità anche a Fodom quello dello sfruttamento idroelettrico.

Dopo gli impianti recenti, lo scorso anno è andata in funzione, non senza polemiche, la centralina sul Rio Castello della Kenergia. In autunno il sopralluogo sul Greola, affluente del Rio Castello, della commissione prevista dall’iter per la concessione della derivazione delle acque, dove la ditta Fabio Dellavedova ha presentato il progetto.

Da lì, dove il Rio Castello diventa Rio Andraz, ora vi sono in progetto altre due centraline. Un iper sfruttamento dello stesso rio che ha scatenato anche la Frazione di Andraz che ha chiesto al Comune di fermare la speculazione su un torrente classificato di “stato elevato” quindi per legge non sfruttabile con centraline. (lo.so.)