Istituzioni inerti dinanzi alla speculazione dei privati

Da Bellunopress dell’11 maggio 2017 – Centraline idroelettriche e tutela del patrimonio culturale e del paesaggio. Istituzioni inerti dinanzi alla speculazione dei privati  Il fiume Piave e il Ponte della Vittoria Che dei politici locali, che dovrebbero difendere il territorio, allarghino le braccia dinanzi alle richieste di nuovi impianti idroelettrici nei luoghi più suggestivi del Piave, fa riflettere sul destino del nostro territorio. E’ di oggi la dichiarazione di resa incondizionata dell’assessore regionale Gianpaolo Bottacin e del consigliere provinciale Pierluigi Svaluto Ferro...
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Centraline sul Piave. Irma Visalli: “La Regione può e deve fare molto di più”

da Bellunopress del 12 maggio 2107 Centraline sul Piave. Irma Visalli: “La Regione può e deve fare molto di più” Irma Visalli In situazioni complesse come quelle delle centrali idroelettriche sul Piave , ognuno deve fare la sua parte, senza partitismo e senza facili “scarica barile” tra enti che provocano solo l’immobilismo. E se nessuno nasconde che lo Stato deve guardare le differenze tra i territori e dire basta agli incentivi per le centrali idroelettriche sulla Piave, il fiume più artificializzato d’Europa, lo è altrettanto che la Regione potrebbe tranquillamente fare il suo. E questo riguarda:...
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Comune e abitanti uniti «Giù le mani dal Grisol»

Dal Gazzettino del 12 maggio 2017 – Comune e abitanti uniti «Giù le mani dal Grisol» LONGARONE – (mdi) «Il torrente in Val del Grisol non si tocca. Dopo il ricorso in Cassazione dei privati per lo sfruttamento del corso d’acqua, siamo pronti a sostenere le spese legali»: lo affermano con forza i cittadini di Longarone, le associazioni ambientaliste e il Comune. È un coro unanime quello che si alza dal territorio. A maggior ragione, in seguito all’incontro andato in scena in sala Popoli d’Europa: una sala che non è riuscita a contenere l’ampio pubblico, coinvolto e...
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La giunta di Limana dice no allo sfruttamento del Piave

Corriere delle Alpi del 12 maggio 2017 – L’amministrazione si riunisce per capire come fronteggiare il progetto della Reggelbergbau di una diga gonfiabile dal flusso d’acqua localizzata alla confluenza con il torrente Cicogna La giunta di Limana dice no allo sfruttamento del Piave LIMANA «Non resteremo con le mani in mano. Metteremo in atto tutte le azioni possibili per impedire la realizzazione della centralina idroelettrica e un ulteriore sfruttamento dei nostri corsi d’acqua». A sottolinearlo è Milena De Zanet, sindaco di Limana, uno dei tre Comuni, insieme a Belluno e Ponte nelle Alpi, per i...
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La centralina alle porte della città? Colpa dello Stato che le incentiva

Dal Gazzettino dell’11 maggio 2017 – «La centralina alle porte della città? Colpa dello Stato che le incentiva» Una centralina sotto il Ponte della Vittoria? La questione è in mano alla Provincia di Belluno.La «colpa però è dello Stato e degli incentivi alla produzione idroelettrica». Il caso dell’idroelettrico alle porte di Belluno (e di Ponte nelle Alpi e di Limana) è tornato prepotentemente alla ribalta, perché nei giorni scorsi l’azienda altoatesina Reggelbergbau srl ha ripreso l’iter per tre derivazioni idroelettriche sul Piave. Quelle tre centraline che avevano...
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