Cipra: a secco molti fiumi alpini

alpMedia Newsletter Un servizio di informazione della CIPRA – 19.2.2014, N. 2/2014 www.cipra.org/alpmedia A secco molti fiumi alpini La Comunità di lavoro delle Federazioni di pesca dei Paesi alpini lancia l’allarme: in molti fiumi alpini non viene rispettato il deflusso minimo stabilito per legge. E ciò non resta privo di conseguenze – non solo per le piante e gli animali. La Federazione svizzera di pesca ha contato 400 impianti idroelettrici che rilasciano un deflusso idrico insufficiente. La situazione è simile in molti altri Paesi alpini: in Sudtirolo grandi società...
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Reolon: via gli incentivi sulle centraline

Corr.Alpi 28 08 2013 Reolon: «Via gli incentivi sulle centraline» Il consigliere regionale ne ha parlato col ministro Zanonato: «Fiumi troppo sfruttati e bollette pesanti» BELLUNO. Chiare, fresche e troppo sfruttate acque. Bisognerebbe togliere o sospendere gli incentivi. Il consigliere regionale del Pd, Sergio Reolon aveva preso il posto del sindaco Jacopo Massaro e del presidente della Comunità montana Orlando Dal Farra, al tavolo del caffè Manin con il ministro Flavio Zanonato. L’argomento della chiacchierata domenicale? Lo sfruttamento dei corsi d’acqua della provincia: «Non abbiamo parlato né...
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Confindustria Belluno spinge per l’idroelettrico

Confindustria Belluno Dolomiti spinge per l’idroelettrico ed invita la Regione a velocizzare le procedure. Cappellaro: “Negli ultimi tre anni sono state presentate domande di derivazione per 130 megawatt pari a 230 milioni di investimenti” Gian Domenico Cappellaro presidente Confindustria Belluno Dolomiti “Lo sviluppo delle fonti rinnovabili costituisce uno dei tanti casi emblematici che evidenziano come sia difficile promuovere la crescita dell’economia e la competitività nel nostro Paese”. Lo dice Gian Domenico Cappellaro presidente di Confindustria Belluno Dolomiti. Che fornisce alcuni dati di...
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Un argine all’idroelettrico

UN ARGINE ALL’IDROELETTRICO Tratto da Altreconomia.it    by redazione Le dighe producono energia rinnovabile, ma spesso questi interventi vengono realizzati senza rispettare la naturalità di fiumi e torrenti. In Italia sono pendenti l’autorizzazione circa 1.500 interventi, che i firmatari dell’”Appello nazionale per la salvaguardia dei corsi d’acqua” -presentato il 28 ottobre alla Camera- chiedono di stoppare. Per garantire che l’Italia possa rispettare la Direttiva quadro sulle acque (2000/60) L’energia elettrica generata dagli impianti idroelettrici proviene da fonti rinnovabili ma non è...
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Zoldo, delibera lesiva della proprietà collettiva

Una deliberazione regionale, in materia di mpianti idroelettrici, lesiva della proprietà collettiva La Giunta regionale del Veneto con delibera n. 2100 del 7 dicembre u.s. (pubblicata sul B.U.R. [=Bollettino ufficiale della Regione] n. 98 del 27 dicembre 2011), ha riveduto la normativa nell’importante settore delle «Procedure per il rilascio di concessioni di deriva-zione d’acqua pubblica e per il rilascio dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di impianti idroelettrici». La nuova normativa annulla la D.G.R. [=Deliberazione della Giunta regionale] n.1609 del 2009, che tutelava le Regole,...
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Le riserve idriche in mano privata?

Le riserve idriche alpine in mano privata? CIPRA 15/02/2013 La proposta di direttiva di Bruxelles sulla privatizzazione dell’approvvigionamento idrico suscita scalpore. Una sintesi sui contenuti della proposta di direttiva e sull’Iniziativa dei cittadini europei che intende contrastarla. E perché c’è bisogno di una strategia comune per lo spazio alpino – anche per l’Europa. Le Alpi, riserva idrica d’Europa: nel 2010 le Nazioni unite hanno riconosciuto il diritto all’acqua pulita come uno dei diritti umani universali e dichiarato il 2013 Anno internazionale...
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