Sindaco Alleghe: basta centraline

Corriere delle Alpi 2014-12-10, De Biasi sprona i sindaci: «Basta centraline» ALLEGHE «Facciamo massa critica contro le centraline private, prima che la vacca sia uscita dalla stalla». Il sindaco di Alleghe, Siro De Biasio, ricorre a una famosa metafora. Lo fa all’indomani di due eventi che hanno interessato le acque del suo comune. Mercoledì scorso si è tenuta in paese una conferenza dei servizi nell’ambito dell’iter per la realizzazione di una centralina sul Cordevole con progetto presentato da una società trevigiana. Il giorno dopo sul Bur regionale è comparsa la notizia che la...
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La speculazione delle centraline idroelettriche

comunicato stampa del Comitato Bellunese Acqua Bene Comune Belluno La speculazione delle centraline idroelettriche Alcuni considerazioni preliminari: • la produzione idroelettrica di tutte le centrali italiane soddisfa circa il 12% del fabbisogno di energia elettrica nazionale; • lo sfruttamento di ogni residua portata dei torrenti del bacino della Piave può fornire un contributo dell’ordine del solo 4% della potenza idroelettrica già installata in Regione (infatti i fiumi e torrenti maggiori sono già completamente artificializzati); • estendendo, ad abundantiam, tali dati all’intero...
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L’energia “verde” che fa male ai fiumi – dossier CIRF

“L’energia “verde” che fa male ai fiumi- Qualità dei corsi d’acqua e produzione idroelettrica in Italia: un conflitto irrisolto”,  dossier CIRF consultabile sul sito www.cirf.org Negli ultimi anni il numero di domande per la realizzazione di nuove derivazioni e impianti idroelettrici (in genere di taglia piccola o molto piccola) è cresciuto in modo esponenziale in molte regioni italiane, con migliaia di richieste in fase di valutazione e migliaia di km di corsi d’acqua (di cui molti ancora in condizioni ecologiche elevate) che potrebbero essere a breve derivati....
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Effetti geologici del mini-idroelettrico

Effetti geologici del mini-idroelettrico In aggiunta agli impatti ambientali e paesaggistici già descritti, il mini-idroelettrico costituisce un importante fattore di amplificazione del rischio geologico-idraulico. Prese nella loro totalità queste centrali -infatti- comportano lo scavo di km e km di gallerie e/o la realizzazione di sbancamenti, o movimenti terra che modificano in modo più o meno rilevante il profilo del versante di intervento e le caratteristiche geotecniche e idrogeologiche del materiale che lo costituisce, ponendo così le premesse per possibili nuovi dissesti o altri fenomeni...
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Presentazione dell’Appello nazionale a Udine

Conferenza stampa di presentazione dell’ “Appello nazionale per la salvaguardia dei corsi d’acqua dall’eccessivo sfruttamento idroeletttrico” Sabato 15 novembre 2014 , si è tenuta nel Palazzo della Regione FVG, a Udine, una conferenza stampa di presentazione dell’Appello nazionale, presenti i rappresentanti delle associazioni (Legambiente, WWF, CAI, wilderness, Italia Nostra, ecc) e dei comitati locali di difesa territoriale. comunicato stampa “Stop centraline...
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Talagona l’ultima valle – l’acqua non è solo energia

Talagona, l’ultima valle Quanto può valere la naturalità di una valle dolomitica nella quale l’uomo, che vi ha svolto fin dalla notte dei tempi le attività tradizionali, ha lasciato solo tracce leggere che non ne hanno modificato i delicati equilibri? Una delle poche, forse l’ultima, nella quale non sono presenti insediamenti umani o produttivi, attività inquinanti, cave o centrali idroelettriche, salvo un piccolo impianto di autoproduzione ad uso di un rifugio alpino. Una valle percorsa sul fondo da un torrente e da un’unica strada, in buona parte ancora sterrata, che si arresta ai piedi dei...
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