Ing. D’Alpaos: “Piave sfruttato oltre ogni limite ragionevole”

Dal Corriere delle Alpi del 10 maggio 2017 «No agli invasi, il fiume deve vivere» La formula di D’Alpaos, esperto di idraulica: nessun ostracismo ma regole chiare per tutelare la portata del Piave. L’attenzione ora è sulle centraline ma il Vajont è stata la vergogna d’Italia Per celebrarne le vittime restituiamo il maltolto BELLUNO Il Piave è sfruttato «oltre ogni limite ragionevole». Non usa mezzi termini il professor Luigi D’Alpaos, 73 anni, una vita passata in cattedra per insegnare agli studenti dell’Università di Padova i segreti dell’idraulica e dell’idrodinamica. Una conoscenza messa a...
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Sindaco di S. Stefano: «Il Piave, un bancomat dei privati»

Dal Corriere delle Alpi del 10 maggio 2017 Il sindaco Buzzo lancia l’allarme: «Da noi 13 richieste per concessioni idriche» «Il Piave, un bancomat dei privati» SANTO STEFANO DI CADORE Il Piave? Un bancomat per privati sempre più ingordi. Grido d’allarme di Alessandra Buzzo, sindaco di Santo Stefano e presidente dell’Unione montana. «In una manciata di chilometri nel comune di Santo Stefano di Cadore alcune ditte private hanno presentato ben 13 richieste di concessioni a derivare per la realizzazione di 11 centraline idroelettriche, in poche parole: ogni briglia una centralina». Buzzo dichiara guerra....
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Centraline sul Piave? «Mai e poi mai»

Dal Corriere delle Alpi del 9 maggio 2017 È ripreso l’iter dell’altoatesina Reggelbergbau per ottenere le tre derivazioni idriche. I bellunesi dichiarano guerra Centraline sul Piave? «Mai e poi mai» BELLUNO Continua l’assalto dei privati ai corsi d’acqua bellunesi. La società altoatesina Reggelbergbau srl, che nel 2015 aveva presentato tre domande di rilascio di concessione di derivazione d’acqua ad uso idroelettrico nel fiume Piave (una a Borgo Piave sotto il ponte della Vittoria, una a Praloran al confine tra Belluno e Limana e una sotto il ponte di Rione Santa Caterina a Ponte nelle Alpi), dopo lo...
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Battaglia dell’acqua tra Veneto e Trentino. Bottacin: «La priorità è bere e lavarsi»

Corriere delle Alpi del 9 maggio 2017 – Siccità e contrasti sul rilascio dagli invasi a monte dell’Adige. Bottacin: «La priorità è bere e lavarsi» Battaglia dell’acqua tra Veneto e Trentino VENEZIA Quando la coperta è stretta, si inizia a litigare. È quanto sta accadendo tra Veneto e Trentino- Alto Adige per il problema della scarsità d’acqua nei fiume Adige per la siccità che perdura da ottobre e che in Veneto in alcune zone è la peggiore degli ultimi vent’anni. Il Veneto ha chiesto al Trentino di aprire i rubinetti dei bacini montani per dare una maggiore portata all’Adige...
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Centraline, la misura è colma. Zoldo schiera le formiche di Vettori

Dal Corriere delle Alpi del 9 maggio 2017 Il Comune commissiona una vignetta al disegnatore trentino. Il sindaco: «La misura è colma» Val di Zoldo schiera le formiche di Vettori VAL DI ZOLDO Ben vengano ricorsi e atti ufficiali ma nella lotta contro il deturpamento del territorio ci vuole anche un tocco di colore e leggerezza. Quale strumento migliore di una vignetta per dire “No” a nuove centraline nello Zoldano? È quello che ha pensato il Comune di Val di Zoldo, che ha commissionato al disegnatore trentino Fabio Vettori un’opera sul tema con protagoniste le ormai note formichine. «In questo modo...
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Sindaco Ponte nelle Alpi: «Anche da noi non passerà lo straniero»

dal Corriere delle Alpi del 9 maggio 2017 Vendramini: «Anche da noi non passerà lo straniero» PONTE NELLE ALPI «La nostra opposizione sarà fermissima. Ribadiamo il nostro “no” anche a questo progetto di ulteriore sfruttamento del fiume Piave». Il sindaco di Ponte nelle Alpi, Paolo Vendramini, non usa mezzi termini: «Bloccheremo tutto, di qui non passeranno». Una dichiarazione che arriva a seguito dell’amara scoperta fatta qualche giorno fa dagli uffici comunali: sul tavolo c’è infatti una richiesta per la derivazione d’acqua pubblica a uso idroelettrico dal Piave presentata dalla società Laut Srl di...
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