Nuove centraline, due sopralluoghi

Dal Corriere delle Alpi del 13 dicembre 2106

CORTINA / SAN VITO Programmati due sopralluoghi per progettare due centraline idroelettriche. La Provincia di Belluno ha emesso due ordinanze di istruttoria relative alle domande presentate per realizzare due centraline idroelettriche. Un centralina dovrebbe nascere sul torrente Boite, in località Sopiazes, sul territorio del Comune di Cortina.; l’altra sul torrente Rio Vià del Palo, in località Dogana Vecchia, nel Comune di San Vito. La prima centralina la vorrebbe realizzare la Compagnia Italiana Risparmio Energetico (Cire), con sede a Benevento; in concorrenza, c’è invece il progetto della società Tofana srl con sede a Cortina. La Cire ha presentato un elaborato che prevede il prelievo dal torrente Boite di un massimo di 4.048 litri al secondo e uno minimo di 2.541 litri al secondo per una potenza media di 841,27 kilowatt. La società Tofana ha invece un progetto che propone il prelievo di un massimo di 6.500 litri al secondo e un minimo di 2.668 litri al secondo, per una potenza media di 996.90 kilowatt. Era stata presentata, nel novembre del 2014, anche una domanda dal Comune di Cortina per un progetto in concorrenza ma è poi stata rigettata per il mancato deposito delle integrazioni documentali richieste dalla Provincia di Belluno. Un’altra centralina è proposta in territorio di San Vito dalla Regola di Chiapuzza e Costa. La domanda è stata inoltrata il 13 marzo 2015. La Regola vorrebbe realizzare un centralina a Dogana Vecchia che prevede un prelievo di acqua da un massimo di 30 litri al secondo ad un minimo di 18 litri al secondo, per produrre sul salto dell’impianto una potenza media di 48.03 kilowatt. La Provincia sta portando avanti le pratiche e sono stati fissati ( meteo permettendo) due sopralluoghi: giovedì 15 dicembre sul torrente Boite e lunedì 20 sul Rio Vià del Palo. (a.s.)