Liera Alta e Bois: sulle centraline idroelettriche torna la tensione

Dal Coriere delle Alpi del 27 marzo 2019

Sulle centraline idroelettriche torna la tensione
Lunedì la Dolomiti Derivazioni presenta il progetto per il rio Liera Alta
Il Comune agisce in giudizio per l’impianto sul Biois

CANALE D’AGORDO. Lunedì la Dolomiti Derivazioni srl presenta il contestato progetto di centralina
sul Liera Alta e intanto la giunta comunale autorizza il sindaco a promuovere un giudizio in sede
civile per il recupero di quasi 300 mila euro che vanta nei confronti della società Enalpina, gestore di un’altra centralina sul torrente Biois.
A Canale nell’autunno 2016 la Provincia ha assegnato alla Dolomiti Derivazioni srl di Ospitale di
Cadore la concessione per la costruzione di un impianto idroelettrico sul torrente Liera, escludendo di conseguenza il progetto concorrente dell’amministrazione comunale. Contro il provvedimento si èschierato il Comitato di cittadini per il territorio che invita tutti a partecipare lunedì alle 14.30 all’ex Cavallino alla presentazione da parte della società del progetto. «Si tratta di un atto dovutoconseguente alla domanda di Via-Valutazione di impatto ambientale che la società ha inviato alla commissione regionale, preliminare al rilascio dell’autorizzazione unica – spiega il Comitato che contro la concessione ha presentato un ricorso al Tribunale superiore delle acque pagato con i contributi dei cittadini – il nostro ricorso per l’annullamento della concessione rilasciata alla società dalla Provincia va avanti regolarmente: la prossima udienza si terrà il 15 maggio. Ma, di fronte alla presentazione del progetto, le osservazioni potranno essere presentate comunque alla Comm. Via».

Intanto, la giunta comunale ha affrontato un’altra partita legata allo sfruttamento dell’acqua pubblica da parte delle società private. Dal 2015 la società bolzanina Enalpina srl (che ha ereditato dall’Idroelettrica Biois la concessione per la centralina in funzione sul torrente Biois) non paga più ai Comuni di Falcade e di Canale le annualità previste dal contratto sottoscritto nel 2012. Per Canale si tratta di 100 mila euro l’anno.
I due Comuni avevano dovuto difendersi davanti al Tribunale superiore delle acque che, tuttavia, con una sentenza del 2018 ha declinato la propria competenza a pronunciarsi in merito alla validità della convenzione tra società e Comuni e ha dichiarato competente il Tribunale di Belluno. Per questo la giunta, che ritiene di avere un credito di 282 mila euro, ha autorizzato il sindaco Flavio Colcergnan ad intentare una causa civile contro la Enalpina, la quale dal canto proprio contesta il debito sostenendo trattarsi di clausola inficiata da nullità.
Intanto questa sera alle 20 si riunisce il consiglio comunale. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio di previsione e del Dup e la determinazione di tariffe e di aliquote d’imposta. Gianni Santomaso

RadioPiù – 28 marzo 2019

Liera Alta. Per il comitato bene da difendere con ogni mezzo

CANALE D’AGORDO . Lunedì alle 14.30 in sala ex Cavallino: Dolomiti Derivazioni presenta alla
cittadinanza il proprio progetto di centralina.
“Naturalmente dice Giulia Fiocco a nome del comitato cittadini per il territorio – si tratta della solita centralina, quella contro la quale è stato promosso il ricorso dei cittadini nel 2017, non di un’ altra, ulteriore centralina. Importante precisare. La presenza alla presentazione del progetto di un buon numero di cittadini è molto importante, per cui come comitato “Cittadini per il territorio”, invitiamo chi ha tempo a partecipare”