LAGO DI CADORE: nasce il comitato per il lago (2020)

LAGO DI CADORE: nasce il comitato per il lago (2020)

Corriere Alpi 18 Gennaio 2021
Comitato per il futuro del lago Centro Cadore: raccolte 250 adesioni

Sono già oltre duecentocinquanta le adesioni raccolte per la costituzione del comitato per la promozione e la valorizzazione del lago del Centro Cadore, sottoscrizione lanciata a settembre con la collaborazione del Comune di Pieve.
L’invito a formare un comitato era partito dal Lions Club Cadore Dolomiti e dal Rotary Club di Cortina e aveva subito raccolto l’appoggio di oltre cento cittadini provenienti da tutti i paesi che si affacciano sul lago. L’obiettivo è quello di contrastare il fenomeno della laminazione che annualmente, in autunno, colpisce il lago.

Il comitato avrà il compito di favorire momenti di confronto su temi di interesse pubblico e di impegnarsi per il futuro del lago cadorino, considerato il fulcro dell’offerta turistica del territorio. «Nessuna contrapposizione», aveva chiesto il presidente del Lions Club Cadore, Roberto Granzotto, «puntiamo a dare supporto agli enti locali che già da tempo portano avanti questa battaglia».

Un impegno confermato anche in queste settimane, durante le quali è proseguita la sottoscrizione aggiungendo oltre 200 nuove firme alle cinquanta raccolte durante l’incontro al Cos-Mo di settembre.

«Adesso», ha aggiunto Granzotto, «si tratta di riunire tutti i firmatari per costituire il comitato e distribuire le cariche sociali. Purtroppo in questo momento non è possibile far le normative anti- contagio. Ci auguriamo che la situazione si sblocchi e si possa formare il comitato, anche perché a livello governativo e parlamentare sono in discussione dei progetti di legge sull’idroelettrico che non sappiamo quanto siano utili agli interessi della montagna».

Attualmente, dai primi di settembre alla fine di novembre, per effetto della normativa il lago dev’essere svuotato per evitare possibili danni a livello idrogeologico causati dalle copiose piogge che si verificano in autunno. Da qualche anno lo svuotamento inizia già dal 10 agosto, nel pieno della stagione turistica. Ma, grazie ad accordi con la Regione raggiunti dopo lunghe trattative, si potrebbe ritardare l’inizio alla laminazione ai primi giorni di settembre. Per farlo sarebbero necessari alcuni interventi: la pulizia e la messa in sicurezza della zona di confluenza tra il Tovanella e il Piave, l’allungamento dell’argine per proteggere la zona industriale di Longarone e la costruzione di un argine per l’abitato di Perarolo, in corso. Vittore Doro

 


 

Corriere Alpi 18-09-2020
Nato un comitato per difendere il valore del lago Centro Cadore
Già cinquanta le adesioni all’invito di Lions Cadore Dolomiti e Rotary Cortina Campi: «Risorsa ambientale e turistica, ma se è vuoto come lo valorizziamo?» 

Pieve di Cadore – Nasce il comitato per la promozione e la valorizzazione del lago del Centro Cadore, e sono già 50 le adesioni. Mercoledì sera all’auditorium Cosmo di Pieve oltre cento cittadini della vallata hanno accolto l’invito del Lions Club Cadore Dolomiti e del Rotary Club di Cortina.

«L’idea è nata dal fenomeno della laminazione che annualmente, in autunno, colpisce il nostro lago», ha introdotto il presidente dei Lions Roberto Granzotto. «È nostro compito favorire momenti di confronto su temi di interesse pubblico. Lo scopo della serata è di costituire un comitato di persone che si impegnino per il futuro del lago cadorino, fulcro dell’offerta turistica del territorio. Nessuna contrapposizione, puntiamo a dare supporto agli enti locali che già da tempo portano avanti questa battaglia».

La parola è poi passata a Stefano Campi, assessore delegato dell’Unione Montana. «Il lago è un’importante risorsa ambientale e turistica», ha sottolineato, «perciò vale la pena unirci per valorizzarlo. Grazie alla possibilità di utilizzare i fondi dei Comuni confinanti sono al tavolo diverse proposte di sviluppo, dalla sistemazione delle spiaggette alla tutela della pesca, fino alle attività nautiche e al percorso ciclopedonale nelle adiacenze. Tutto bello ma se il lago è vuoto cosa si fa?».

Attualmente, dai primi di settembre alla fine di novembre, per effetto della normativa regionale voluta dall’autorità di bacino, il lago dev’essere svuotato per evitare possibili danni a livello idrogeologico causati dalle copiose piogge che si verificano in autunno. Vi sono dunque due possibilità: oltre alla laminazione di 16,5 metri – opzione più quotata in questi anni – il lago potrebbe essere abbassato solamente di 6 metri, togliendo le paratoie dalla diga. Dunque, per arrivare a 16,5 metri entro il 15 di settembre, dal momento che il livello dell’acqua non può essere abbassato per più di 70 cm al giorno, è necessario iniziare lo svuotamento già dal 10 agosto, nel pieno della stagione turistica.

La seconda ipotesi, a cui le amministrazioni stanno puntando, permetterebbe di dare inizio alla laminazione nei primi giorni di settembre; questa soluzione tuttavia preoccupa maggiormente la Regione per la possibilità – secondo studi tecnici – dell’esondazione del Piave in alcuni tratti. Sono prima necessari alcuni interventi: la pulizia e la messa in sicurezza della zona di confluenza tra il Tovanella e il Piave, l’allungamento del muretto per proteggere la zona industriale di Longarone e la costruzione di un argine per l’abitato di Perarolo.

«Noi senza il lago siamo spacciati», è intervenuto il presidente dei pescatori. «Gente da tutta Italia e anche dall’Olanda raggiunge il nostro territorio per il luccio».

Soddisfatto per l’ampia partecipazione il sindaco Giuseppe Casagrande, che ha sottolineato l’importanza del momento per il lago: «Diamo le gambe a questo comitato», ha detto, «che può farsi portavoce per tutte le questioni che riguardano il lago e tenere in alto il prestigio del nostro paesaggio».

Al termine della serata è iniziata la raccolta firme ed è in corso la campagna per sensibilizzare la popolazione sul neonato comitato che dovrà nominare un portavoce. — Valentino Suani

 



Files audio incontro pubblico Cosmo 16-09-020 per creare comitato lago
(Granzotto, Campi, Svaluto Ferro e altri):

Cosmo-1 16-09-020 COMITATO LAGO – Granzotto e Stefano Campi
Campi spiega in dettaglio i contenuti della concessione e le azioni delle amministrazioni per eliminare la laminazione

Cosmo-2 16-09-020 COMITATO LAGO – Svaluto Ferro

Cosmo-3 16-09-020 COMITATO LAGO – Stefano Campi e altri
sui consorzi di bonifica

 


 

Gazzettino 14-09-2020
Centro Cadore, per il lago nascerà un comitato

Mercoledì 16 un incontro pubblico, sono invitati anche i candidati alle elezioni regionali.
Lions e Rotary indicono un incontro pubblico per arrivare alla creazione di un comitato propositivo e di sostegno alle iniziative degli enti locali per la valorizzazione del lago di Centro Cadore. L’incontro ha anche il fine di sensibilizzare i candidati alle elezioni regionali, ai quali viene esteso l’invito a partecipare per ascoltare le esigenze dei cittadini dalla loro stessa voce. La popolazione e i candidati alle elezioni regionali sono dunque invitati al Palazzo CosMo di Pieve di Cadore mercoledì 16 settembre alle 20.30.
Da anni in Centro Cadore una tematica che ha trovato interesse pubblico ricorrente riguarda la tutela del Lago Centro Cadore e la centralità dello stesso rispetto allo sviluppo turistico del territorio. Anche in questi giorni il dibattito sullo sviluppo del lago si va intensificando, data la situazione in cui esso versa, ed anche in vista della prossima scadenza elettorale. Oltre alle prese di posizione istituzionali, si rende necessario, in quanto da più parti richiesto, dare voce alle istanze della popolazione in maniera diretta, quale supporto all’azione delle amministrazioni comunali e delle istituzioni che in questi anni si sono mosse per redigere un progetto di sviluppo dell’intera area contermine al lago.
L’iniziativa è di Lions Club Cadore Dolomiti e Rotary Club Cadore-Cortina d’Ampezzo, che hanno spesso collaborato alla realizzazione di service in favore della popolazione del nostro territorio: basti pensare alla raccolta alimentare a favore delle famiglie bisognose del Cadore, sotto l’egida della Caritas. Entrambe le associazioni annoverano tra i propri fini quello di favorire le occasioni di dibattito e discussione su tutte le questioni di interesse pubblico, comprese quelle relative allo sviluppo delle economie locali e alla tutela del territorio e del paesaggio.

 


 

I precedenti: azione agosto 2006 guidata dal Comune di Pieve

 

 

Cartoline spedite dai cittadini alla Giunta Regionale del Veneto