Feltre: bocciata dalla Provincia centralina sul Caorame

Dal Corriere  delle Alpi del21 novembre 2016

FELTRE La Provincia ha messo la parola fine all’ipotesi di centrale idroelettrica sul torrente Caorame. Un’altra vittoria per l’amministrazione comunale di Feltre, spalleggiata da associazioni ambientaliste e cittadini che si erano mobilitati per contrastare il progetto proposto a maggio nel 2011 dai Comuni di Feltre e Cesiomaggiore. Il brusco dietrofront di Feltre si è verificato con l’insediamento dell’amministrazione Perenzin che sconfessando l’iniziativa della giunta di centrodestra ha cominciato una lotta senza quartiere allo sfruttamento delle acque dei corsi d’acqua feltrini. E i risultati si sono visti: nel giro di un mese la Provincia, cui è demandata la competenza sull’acqua, ha bocciato definitivamente prima il progetto di centralina sull Stien e pochi giorni fa quello sul Caorame. Mettiamo insieme l’approvazione del nuovo regolamento di polizia rurale e lo stop al depuratore di Lentiai ed ecco spiegata la soddisfazione del sindaco Perenzin, dell’assessore Bonan, del comitato Acqua bene comune e di quei cittadini che anche ieri non sono voluti mancare alla conferenza stampa per testimoniare la gioia per il risultato raggiunto. Determinante è stata la decisione del Comune di Feltre di restare in gara con il proprio progetto opposto a quello presentato da Enel Green Power: due progetti con sfaccettature diverse ma che ipotizzavano un uguale produzione di energia elettrica. Se Feltre si fosse ritirata, Enel Green Power avrebbe avuto la meglio complicando molto l’azione di ostacolo alla centrale. «Invece», la rapidità con cui il progetto di Feltre e Cesiomaggiore è stato presentato», ha spiegato l’assessore Valter Bonan, «è stata determinante. Poi si è creata una coalizione trasversale che dal momento del sopralluogo di luglio 2013 si è compattata nel voler dire no a una devastazione ambientale che non aveva senso. Il decreto di rigetto della Provincia chiude la partita». E la nuova normativa mette una pietra tombale a futuri progetti sul Caorame, tenuto conto viene fatto divieto di realizzare derivazioni lungo i corsi d’acqua che ospitano siti di riferimento, ovvero quelle condizioni che vengono prese come parametro per giudicare lo stato di salute dei torrenti. Ebbene, il Caorame ha uno di questi siti di riferimento e dunque si mette al riparo. Bonan ha ricostruito la trafila: il 17 maggio Feltre e Cesiomaggiore presentano il progetto; il 6 aprile 2012 scatta il periodo di concorrenza che vede la presentazione di un progetto da parte di Enel Green Power; il 2 luglio 2013 c’è il sopralluogo sul corso d’acqua con la contestuale presentazione delle osservazioni e la partecipazione di numerosi cittadini. A maggio di quest’anno la Provincia chiede di integrare la documentazione. Feltre ha già deciso da tempo di non dare seguito al progetto e non prepara nulla stoppando anche l’iniziativa di Cesiomaggiore che aveva chiesto una proroga di 90 giorni. Il 10 novembre arriva la bocciatura definitiva della Provincia di Belluno.

Roberto Curto