Feltre: acqua e dissesti, gli esperti si confrontano

Dal Corriere delle Alpi del 16 Novembre 2017

Sabato al Canossiano si discute di problemi idrogeologici e idraulici con il Lions e il Comune
Acqua e dissesti, gli esperti si confrontano

FELTRE I problemi idrogeologici e idraulici – che sempre più spesso interessano anche il Feltrino – e in generale i temi legati all’acqua, positivi e negativi, saranno al centro dell’incontro dal titolo “Acqua fonte di vita e di morte”. Appuntamento sabato all’auditorium dell’istituto Canossiano dalle 8.45 alle 12, a cura del Lions club e con il patrocinio del Comune.

Sarà valido come corso di aggiornamento per l’ordine degli ingegneri.Prima interverranno i professori universitari Luigi Da Deppo e Luigi Dal Paos, poi si aprirà una tavola rotonda con la partecipazione di tecnici ed esperti: Adriano Barbi dell’Arpav, Roberto Durigon dell’Alto Trevigiano servizi, Sergio Dalvit di Bim Gsp, Teresa De Bortoli del Consiglio di Bacino Dolomiti Bellunesi, Fabio Vettori del Consiglio di Bacino Veneto orientale, Luca Soppelsa della Regione e Gianvittore Vaccari di Veneto acqua. Moderatore sarà Angelo Pasquale Todoerto Pioggia. «Il tema dell’acqua è fondamentale per questo territorio e in generale, anche in considerazione delle variazioni climatiche che si registrano», dice il vicesindaco Alessandro Del Bianco. «Abbiamo visto poco tempo fa a Villabruna quanto è bastato per il cambio della gestione del territorio per causare un problema». La presidente del Lions club Giliola Raveane mette l’accento sull’importanza dell’argomento: «Sarà trattato da relatori di grande capacità, che spiegheranno il bello dell’acqua, senza la quale non si può vivere, ma anche cosa può accadere se viene sfruttata male».

L’incontro è rivolto in particolare ai giovani: «Saranno presenti circa 180 studenti di quinta superiore», dice Todoerto Pioggia. Che aggiunge: «La morfologia della montagna è cambiata, non si coltiva più, non si taglia più il prato e bastano due giorni di pioggia per causare una piccola inondazione. Va gestito anche questo tipo di fenomeno». A nome dell’Ordine degli ingegneri, Veruska Bortoluzzi parla del convegno come occasione di aggiornamento per i colleghi e fonte di informazione per i futuri ingegneri e in generale i cittadini «che devono avere un occhio di riguardo verso il territorio, da mantenere e gestire in maniera attenta». (sco)