En Blu e Brefin in concorrenza per l’impianto sullo Stien

Corriere delle Alpi  04-02-2015,
En Blu e Brefin in concorrenza per l’impianto sullo Stien

FELTRE Da una parte i cittadini lottano per difendere la valle dall’attacco idroelettrico, dall’altra due ditte concorrenti – la En Blu di San Bonifacio e la Brefin di Treviso – sono intenzionate a costruire una centralina. Un cubo di cemento di dodici metri per dodici, subito dopo la passerella in legno che attraversa lo Stien: si presenterà così la centrale progettata dalla trevigiana Brefin Group. L’azienda vuole installare un’opera di presa a 525 metri per catturare in media 173 litri d’acqua al secondo, 500 nei momenti di punta, 50 in quelli di minima portata, con un deflusso minimo vitale di 191 litri al secondo, per poi sfruttare un salto di 129,98 metri e restituire l’acqua a 392 metri. La centrale funzionerebbe per 265 giorni all’anno e avrebbe una potenza di 220,59 kw (1.606 mw all’anno). Il progetto di EnBlu prevede invece la captazione dell’acqua a quota 522 metri per un prelievo massimo di 615 litri al secondo e medio di 134, per sfruttare un salto di 125,65 metri e produrre 165,17 Kw (1.194 mw all’anno) con restituzione d’acqua al torrente sempre a quota 392 metri. L’impianto lavorerebbe per 130 giorni, a pieno regime per 50. Deflusso minimo, 196 litri. L’edificio sarebbe di otto metri per otto. Investimento, 1 milione 200 mila euro con una tubatura di 2 chilometri e 70 centimetri di diametro lungo la strada, diversamente dal progetto della Brefin (da 2 milioni 900 mila), che dopo 500 metri devierebbe verso la centrale attraversando il pendio. Uno dice che sulla strada non ci sono problemi di quota, l’altro sì. È questa la differenza più grossa tra i due progetti. (sco)