D’Incà contro la centralina in Valle di Garés

Corriere delle Alpi 26-02-2015,
D’Incà (M5S) contro la centralina in Valle di Garés

CANALE D’AGORDO «Non è ammissibile che si sia avallato un nuovo progetto di una centralina idroelettrica presentato da una società privata piuttosto che quello presentato dal Comune di Canale grazie a un regio decreto che risale a 82 anni fa». Il deputato bellunese del Movimento 5 Stelle Federico D’Incà sostiene la “causa” portata avanti dal sindaco Rinaldo De Rocco in riferimento alla questione della derivazione dell’acqua del torrente Liera a scopi idroelettrici. «Ho già contattato il sindaco. Le sue affermazioni sono importantissime, in quanto la popolazione si era già espressa sulle ipotesi di nuove centraline in valle di Garés. Il volere della gente, che mira a tutelare uno dei contesti naturalistici di maggior pregio, deve essere rispettato». «Stiamo già prendendo in considerazione alla Camera come modificare il regio decreto 1775 del 1933», sottolinea D’Incà. «Al primo posto deve esserci la volontà della popolazione che vive nei luoghi interessati da eventuali progetti». E dopo le visite ai comuni di Voltago e Cencenighe, D’Incà sarà la prossima settimana in Valle del Biois, ancora una volta per la questione banda larga. (m.r.)