Dighe e torrenti, fondamentale salvaguardare flora e fauna

Federico D’Incà M5S, newsletter 21 luglio 2016
Dighe e torrenti del Bellunese: fondamentale salvaguardare flora e fauna

Nei giorni scorsi si è svolto un importante incontro tra alcuni dei Presidenti dei bacini bellunesi Luigi Pizzico, Giuseppe Giacobbi e Endi Mussoi ed il Parlamentare Federico D’Incà e la Consigliera Regionale Erika Baldin del MoVimento 5 Stelle.
Oggetto dell’incontro, fortemente voluto dai presidenti dei bacini di pesca, è stato quello legato alla problematica degli svasi dei bacini delle dighe che Enel effettua nel Piave, non da ultimo il caso della diga di Vodo di Cadore, operazioni che spesso portano a danni gravissimi alla fauna e flora presenti nel fiume e che hanno tempi lunghissimi per il recupero.
Un settore, quello della pesca, che conta numeri importanti in termini di presenze nella nostra Provincia, solo l’anno scorso più di settantamila sono state le presente di pescatori giunti nel nostro territorio per praticare la pesca sportiva, anche con pratica “No-KIll” oltre che per godere le bellezze naturalistiche bellunesi.
“Sono svasi fatti rispettando i parametri fissati dalla legge” affermano i Presidente, purtroppo però avvengono in periodi sbagliati, durante la riproduzione, e alcune volte non concordati con i Presidenti dei bacini.”
Il deputato D’Incà dichiara: “Sono operazioni, quelle di Enel, che devono essere effettuate, ma, quello che è emerso dal confronto e richiesto dai presenti, è un maggior coordinamento tra i vari enti: bacini, Enel e Provincia al fine di stabilire insieme delle date per effettuare gli svasi limitando i danni alla flora e alla fauna in quanto ad oggi sono solo regolamentate le percentuali di materiale in acqua che può essere sversato ma non è stabilita la durata.”
Erika Baldin: “Ci faremo carico in Regione Veneto di portare le istanze del territorio bellunese nel comune interesse di proteggere l’ambiente e il fiume Piave, per questo motivo proporrò un interrogazione regionale per mettere al centro della discussione politica la qualità delle nostre acque con particolare riferimento alla fauna”.