Centro Cadore, diffida per deflusso minimo troppo basso

Corriere delle Alpi  21-02-2015,
Diffida per una centralina deflusso minimo troppo basso

CADORE Un nuovo “cartellino giallo” per una delle centraline disseminate in Cadore. In seguito ai controlli effettuati la Provincia di Belluno ha infatti deciso di emanare una diffida nei confronti di una società che detiene una concessione idroelettrica: il deflusso minimo vitale rilevato è troppo basso rispetto alla quota minima. Il procedimento nei confronti della società, che gestisce una centralina tra i Comuni di Vigo e Lorenzago, è scattato lo scorso ottobre quando gli agenti della polizia provinciale avevano rilevato una quantità d’acqua «piuttosto scarsa» a valle dell’opera di presa. L’Arpav, sul posto agli inizi di novembre, aveva rilevato una portata d’acqua di 37 litri per secondo a fronte dei 162 previsti dalla convenzione stipulata all’epoca del rilascio della convenzione. A monte della centralina la portata del torrente era di 521 litri per secondo. All’appello mancavano, inoltre, i risultati delle misurazioni d’acqua che la ditta è chiamata a fornire. La difesa della società, che afferma di rilasciare una quantità d’acqua sufficiente, non ha convinto la Provincia. Anzi. Anche gli strumenti di misurazione della centralina hanno rilevato quantità d’acqua inferiori al consentito. La Provincia ha quindi emanato una diffida, una sorta di ammonizione per la società: se non regolarizzerà la situazione rischia di vedersi revocare la convenzione.