Consiglio “caldo” tra ski area e centralina sul Bióis

Corriere delle Alpi  21-01-2015,
Consiglio “caldo” tra ski area e centralina sul Bióis

FALCADE È un consiglio comunale che si preannuncia “caldo” quello delle 20 di oggi Falcade. All’ordine del giorno non c’è solo la questione sul cambio di denominazione della ski area locale (via il nome Falcade, resta solo San Pellegrino) deciso dalla società Impianti Falcade-Col Margherita senza consultare il Comune. Il consiglio dovrà esprimersi anche sullo schema di convenzione con la società Cavalera srl per la realizzazione di una centralina idroelettrica sul Bióis. In ballo c’è la cifra che entrerà nei bilanci comunali oltre ai 2 mila euro l’anno per gli usi civici.

Il punto era stato ritirato dal consiglio comunale di inizio novembre perché la maggioranza si era riservata di approfondire alcuni aspetti. Sulla questione era intervenuto il consigliere di minoranza, Fulvio Valt, che aveva attaccato parlando di svendita del territorio e accusando la giunta guidata da Michele Costa di non aver rallentato l’iter e di non aver messo qualche ostacolo alla società. L’impianto verrà realizzato sul Bióis dalla società Cavalera srl che ha ottenuto la concessione dalla En&En.; L’opera di presa sarà all’altezza dell’ecocentro comunale e la centrale sarà alla confluenza tra Bióis e Gavón. Quella della centralina è storia lunga che nasce durante l’amministrazione Murer.

Dopo passaggi legati alle osservazioni di Comune e Consorzio turistico e al niet della Soprintendenza, la società aveva accettato di spostare l’opera di presa più a valle, di accorciare l’impianto del 60% e di rilasciare in alveo più acqua. Gli altri punti sono la costituzione di diritto di superficie e la risoluzione anticipata di un contratto di locazione con Vodafone, l’approvazione del regolamento per l’istituzione e il funzionamento della commissione mensa scolastica, la rettifica della deliberazione di consiglio del 5 novembre scorso sull’istanza di mutamento di destinazione di porzioni di terreni di uso civico per la realizzazione della seggiovia quadriposto Le Buse-Campo scuola.

Infine la costituzione della centrale di committenza tra Falcade e Canale. Anche questo è un tema importante in particolare dopo la spaccatura sull’ipotesi di Comune unico della Val Bióis con Falcade e Canale (più San Tomaso) favorevoli e Vallada e Cencenighe contrari. (g.san.)