Centraline, la misura è colma. Zoldo schiera le formiche di Vettori

Dal Corriere delle Alpi del 9 maggio 2017

Il Comune commissiona una vignetta al disegnatore trentino. Il sindaco: «La misura è colma»

Val di Zoldo schiera le formiche di Vettori

VAL DI ZOLDO Ben vengano ricorsi e atti ufficiali ma nella lotta contro il deturpamento del territorio ci vuole anche un tocco di colore e leggerezza. Quale strumento migliore di una vignetta per dire “No” a nuove centraline nello Zoldano? È quello che ha pensato il Comune di Val di Zoldo, che ha commissionato al disegnatore trentino Fabio Vettori un’opera sul tema con protagoniste le ormai note formichine. «In questo modo vogliamo comunicare che abbiamo a cuore la tutela del territorio con un linguaggio chiaro a tutti» spiega il sindaco Camillo De Pellegrin, «l’immagine verrà usata come manifesto per tutti gli eventi che organizzeremo quest’anno sul tema della tutela dell’ambiente.

La misura è colma». Un ulteriore segnale da parte del Comune di Val di Zoldo dopo l’ordine del giorno presentato durante l’ultimo consiglio comunale: con il documento il sindaco e la giunta chiedono il sostegno del consiglio in «ogni attività o azione» sia necessario intraprendere «nelle più opportune sedi amministrative e di giustizia per opporsi alla realizzazione di nuovi impianti». Quelli esistenti sembrano già troppi. Allo stato attuale l’asta del torrente Maè risulta sfruttata per l’85%: lungo il corso d’acqua e i suoi affluenti trovano spazio dieci derivazioni, tra cui le due grandi derivazioni Enel, e il bacino artificiale di Pontesei.

Questo per quanto riguarda il presente. «Ad oggi sono in corso numerose procedure per l’ottenimento dell’autorizzazione per realizzare impianti idroelettrici che insistono sul territorio della Val di Zoldo» si legge nell’ordine del giorno, che spiega come solo a Zoldo siano otto le domande in essere. «Il problema energetico va visto in un’altra prospettiva» spiega De Pellegrin, «innanzitutto rendendo più efficienti le grandi centraline e in secondo luogo adoperandoci seriamente per risparmiare i consumi». Un tema, quello dello sfruttamento idroelettrico del territorio, che è anche politico.

«Ho chiesto alla Provincia di convocare un tavolo sul tema dell’idroelettrico e dell’ambiente» continua il sindaco, «conosco benissimo le difficoltà dell’ente provinciale ma è fondamentale che prenda una posizione non giuridica ma politica sul tema».

Valentina Voi

vignetta Vettori Zoldo