Centrale En&En – a Venezia Gosaldo pronto alla guerra

Corriere delle Alpi 29 -01-2015

Centrale En&En; a Venezia Gosaldo pronto alla guerra

di Gianni Santomaso
GOSALDO Oggi a Venezia una nuova conferenza dei servizi per la centralina di En&En; e intanto in Valle del Mis non c’è ancora un progetto per il ripristino dopo lo stop della Cassazione a Valsabbia. L’iter che porterà all’autorizzazione o meno di un nuovo impianto idroelettrico in valle del Mis conoscerà oggi una tappa importante, se non decisiva. Il Comune di Gosaldo, da sempre contrario alla realizzazione dell’opera, ci sarà, ma non con l’umore giusto. «Domani (oggi, ndr) spiega l’assessore Florestano Monestier «si discuterà la Vinca, la valutazione di incidenza ambientale.

È l’ultima fase dell’istruttoria, che precede il momento in cui si andrà ad autorizzare o a respingere la domanda di realizzazione della centralina». Tale conferenza era stata posticipata in quanto la commissione tecnica regionale aveva chiesto il parere del Parco Dolomiti Bellunesi. Un parere che è arrivato nei giorni scorsi, ma che ha lasciato molto perplessi gli amministratori comunali gosaldini. «La parte politica del Parco, nella figura del presidente» dice l’assessore Monestier «ci aveva assicurato la propria contrarietà alla centralina. Il parere espresso invece dalla parte tecnica non ci pare molto restrittivo. Anzi, diciamo di più: a nostro avviso il loro studio è stato piuttosto superficiale e non si è preoccupato di prendere attentamente in esame quello che noi abbiamo fatto fare a un tecnico e che mette in luce tutta una serie di questioni per la salvaguardia della zona. Certo, senza una posizione decisa del Parco, il nostro “no” è più debole».

Quello che verrà discusso oggi in Laguna è un progetto che interessa la zona che va dalla località Pattine fino all’inizio di quello che era il cantiere Valsabbia. Un cantiere che dal novembre 2012, quando la Cassazione accolse il ricorso degli ambientalisti e bloccò la costruzione della discussa centralina, non è più stato toccato. Ma questo non vuol dire che le ferite inflitte alla valle brucino meno, anzi: strada dissestata, guard-rail precari, ferri a cielo aperto, reti divelte… Se la giustizia è stata celere nel condannare Nico Paulon (Comitato Acqua Bene Comune) per essere entrato nell’area del cantiere stesso, altri enti (Regione, Genio civile, Veneto Strade) non sembrano avere la stessa velocità.

«La Regione» spiega Corrado Campedel, capofila degli abitanti di Tiser contro la centralina «aveva individuato il Rup per il ripristino nel Genio civile che ha intimato a Valsabbia di fare il progetto di ripristino. Scaduti i tempi il Genio civile ha chiesto alla Regione i soldi per fare da sé il progetto. Ebbene, ieri (martedì, ndr) ho telefonato al Genio civile e mi hanno risposto che la situazione non è mutata. Tutto è fermo: perché? Cosa si sta aspettando?». E così, mentre non ha ancora chiuso i conti con la prima, la Valle del Mis attende nuove sulla seconda centralina.