Piave pieno di limo. La rabbia dei pescatori dal Cadore fino a Busche e oltre

Dal Corriere delle Alpi del 2 ottobre 2017 La rabbia dei pescatori dal Cadore fino a Busche e oltre. Dalle paratoie della diga di Valle escono fanghi e detriti Piave pieno di limo: «Sembra asfaltato» BELLUNO«Qui stanno uccidendo un fiume». È il grido di allarme di Endi Mussoi, vicepresidente del Bacino 6 di pesca Longarone e Zoldo. «Il Piave, da Sospirolo a Soverzene, è “asfaltato” di fango. Mi dicono che il Boite, da Valle a Perarolo, non esiste più». Si alza, anzi, diventa veemente la polemica dei pescatori contro il rilascio di acqua e limo dalla diga di Valle di Cadore, per iniziativa...
read more

Bim Gsp nel Tavolo delle Utilities

Dal Corriere delle Alpi del 30 settembre 2017 Con Ascotrade e il Cit-Savno per elaborare piani di innovazione con fondi europei Bim Gsp nel Tavolo delle Utilities BELLUNO Bim Gsp entra a far parte del Tavolo delle Utilities di Marca, nato su iniziativa di Ascotrade, azienda di fornitura energetica di Pieve di Soligo. Insieme alla società bellunese che gestisce il servizio idrico integrato per 62 comuni, c’è anche un altro partner vale a dire Bim Piave Nuove Energie srl, società che si occupa della gestione del riscaldamento e del raffrescamento degli edifici pubblici dei 34 comuni trevigiani...
read more

I pescatori infuriati contro Enel Hydro per l’apertura della diga di Valle

Dal Corriere delle Alpi dell’1 ottobre 2017 Campi: «L’apertura della diga di Valle dopo la fluitazione ha cancellato la fauna ittica del Boite» I pescatori infuriati contro Enel Hydro PERAROLO La riapertura della diga di Valle, dopo i lavori di ripristino effettuati da Enel Hydro nei giorni scorsi, ha generato conseguenze disastrose per la fauna ittica del torrente Boite, cancellata in un colpo solo da una gigantesca ondata composta da fango e detriti. Effetti devastanti quelli prodotti dal cosiddetto fenomeno della fluitazione, pulizia dei sedimenti depositati per decenni sul fondo della...
read more

Anche Feltre dice no allo sfruttamento idroelettrico

Dal Corriere delle Alpi del 29 settembre 2017 Anche Feltre dice no allo sfruttamento idroelettrico È approdata anche a Feltre la campagna per dire no alle centraline idroelettriche e basta agli incentivi che spingono le aziende a realizzare questi impianti. La mobilitazione in difesa dei corsi d’acqua ha visto svolgersi un incontro nella sala giunta del municipio con la partecipazione di rappresentanti dei comitati locali Sostieni lo Stien, Amici del Caorame e Acqua bene comune, insieme a componenti del Bacino di pesca numero 10 e all’amministrazione comunale che si è opposta a più di un...
read more

Provincia. Centraline, più tutele per i fiumi bellunesi

Dal Corriere delle Alpi del 27 settembre 2017 La Provincia vuole rendere più forti le matrici di rischio previste da un decreto ministeriale Centraline, più tutele per i fiumi bellunesi BELLUNO La qualità dei fiumi e torrenti bellunesi è elevata e la Provincia punta a mantenerla tale. L’atto di indirizzo votato ieri dal consiglio provinciale prevede che siano innalzati i livelli di tutela, al fine di evitare la realizzazione di nuovi impianti. Entro il 31 dicembre, infatti, va data attuazione al decreto 29 della Direzione generale per la salvaguardia del territorio e del mare del ministero...
read more