
LA STORIA DELL’ARZINO
L’Arzino è un corso d’acqua del Friuli Venezia Giulia oggetto nel corso degli anni di numerosi progetti di utilizzo a fini idroelettrici, sotto la spinta di un regime incentivante che negli ultimi decenni non si è mai ridimensionato.
L’attività del Movimento Tutela Arzino, di cui sono il portavoce, ha mosso i primi passi nel 2009 seguendo l’iter di una centralina in alta valle terminata con un diniego giustificato dal fatto che “… i benefici derivanti dalla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile erano di gran lunga inferiori rispetto ai benefici derivanti dal mantenimento allo stato naturale di un contesto ambientale di pregio qual è il torrente Arzino”.
Per contrastare questo progetto, fu avviata una prima petizione a salvaguardia del torrente firmata da oltre 2000 persone e consegnata al Presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia nel 2012. Gli anni 2013-2016 furono dedicati a contrastare con elaborati tecnici altri 4 nuovi progetti di derivazione che, grazie anche al nostro contributo, sono stati tutti respinti in fase di valutazione di impatto ambientale. In parallelo alle azioni di contrasto specifiche su singoli progetti, si è deciso di sensibilizzare la popolazione sul tema della tutela del torrente avviando una nuova petizione che, dopo aver superato gli 8.000 firmatari, è stata consegnata alle autorità preposte il 30 luglio 2020.
È del 15 giugno 2021 l’epilogo di questa vicenda a lieto fine a cui si riferisce il video. In questa data è stata infatti discussa in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia la seconda petizione brevemente introdotta da noi promotori. Al termine dei lavori, l’Assessore all’ambiente e all’Energia della Regione Friuli Venezia Giulia Fabio Scoccimarro e tanti altri Consiglieri di vario orientamento politico hanno esposto le ragioni e la necessità di mantenere allo stato naturale questo torrente.
È stato un impegno continuo durato oltre 10 anni che, coinvolgendo la popolazione tramite le petizioni, ha permesso di portare a casa un risultato favorevole.
Dario Tosoni
Portavoce del Movimento Tutela Arzino