“Aiutateci a difendere il lago di Centro Cadore”

Dal Corriere delle Alpi del 15 settembre 2020

«Aiutateci a difendere il lago»

 

CADORE Quel lago va difeso. È il lago del Cadore, splendido bacino creato negli anni 50, è parte del complesso di dighe e centrali realizzati dalla Sade lungo l’alto bacino del fiume e poi passato ad Enel. Ebbene, al capezzale del lago ecco una nuova sinergia. Lions Club Cadore Dolomiti e Rotary Club Cadore Cortina d’Ampezzo, che hanno spesso collaborato alla realizzazione di service in favore della popolazione del territorio, basti pensare alla raccolta alimentare a favore delle famiglie bisognose del Cadore sotto l’egida della Caritas, ora si impegnano per il lago. Promuovono oggi un incontro pubblico per far nascere il Comitato a tutela del bacino.
LA MISSIONE ntrambe le associazioni annoverano tra i propri fini quello di favorire le occasioni di dibattito e discussione su tutte le questioni di interesse pubblico, comprese quelle relative allo sviluppo delle economie locali e alla tutela del territorio e del paesaggio. E spiegano: «Da anni in Centro Cadore una tematica che ha trovato interesse pubblico ricorrente riguarda la tutela del lago Centro Cadore e la centralità dello stesso rispetto allo sviluppo turistico del territorio. Anche in questi giorni il dibattito sullo sviluppo del lago si va intensificando, data la situazione in cui esso versa, ed anche in vista della prossima scadenza elettorale. Oltre alle prese di posizione istituzionali, si rende necessario, in quanto da più parti richiesto, dare voce alle istanze della popolazione in maniera diretta, quale supporto all’azione delle amministrazioni comunali e delle istituzioni che in questi anni si sono mosse per redarre un progetto di sviluppo dell’intera area contermine al lago stesso».

IL COMITATO E così, animati dallo spirito di servizio alle proprie comunità, Lions e Rotary, nell’interpretare la volontà di molti di dare appoggio alle iniziative messe in atto per la valorizzazione del lago anche a fini turistici, indicono un incontro pubblico per facilitare la creazione di un Comitato propositivo e di sostegno alle iniziative degli enti locali del territorio, anche al fine di sensibilizzare i candidati alle elezioni regionali ai quali viene esteso l’invito a partecipare per ascoltare le esigenze dei cittadini dalla loro stessa voce. L’annosa questione delle acque che calano dopo ferragosto causa laminazione è solo la punta dell’iceberg, altro va risolto. La popolazione ed i candidati alle elezioni regionali sono dunque invitati al Palazzo CosMo di Pieve di Cadore stasera, 16 settembre, alle ore 20.30.

LE ACQUE La situazione aggiornata all’11 settembre col monitoraggio Arpav sulle acque del lago danno la bandierina rossa, ovvero a significare zona permanentemente non idonea alla zona di Vallesella-Casette. Le altre 3 zone hanno bandiera blu. Giuditta Bolzonello