27-28 giugno presidio “Adesso Basta Centrali” , Belluno

27-28 giugno presidio “Adesso Basta Centrali” – Comitato Acqua Bene Comune Belluno

Mercoledì 28 giugno alle ore 9:00 ci sarà, presso il Municipio di Belluno, il sopralluogo tecnico relativo al progetto di realizzazione di una centrale idroelettrica proposta dalla ditta bolzanina Reggelbergbau che prevede la costruzione di una diga mobile sotto il Ponte della Vittoria.
Si tratta della terza domanda presentata dall’azienda altoatesina sull’asta della Piave: le altre due richieste riguardano i comuni di Ponte Nelle Alpi e Limana.
Contro questi tre progetti, noi attivisti della Campagna Adesso Basta Centrali avevamo dato vita ad un presidio rumoroso e determinato il 29 ottobre del 2015 che aveva costretto le autorità competenti a rinviare il sopralluogo allora previsto a Limana.

A più di un anno e mezzo, questi predoni dell’acqua hanno deciso di riprovarci. Forse hanno pensato che con il tempo la nostra determinazione e la forza delle nostre ragioni scemassero.
Non è così, anzi!

Saremo ancora più determinati! Abbiamo, infatti deciso di organizzare un presidio in Piazza Duomo a Belluno che inizierà la sera prima del sopralluogo e si concluderà soltanto quando questi speculatori se ne saranno andati: sì avete capito bene, ci accamperemo in Piazza!

Questo è il programma previsto per le due giornate:

27 giugno
ore 20 – FESTA POPOLARE ADESSO BASTA INCENTIVI – Pastasciuttata resistente in Piazza Duomo a Belluno. Musica e Giocoleria con gli artisti di Clorofilla

ore 23 – ACAMPADA IN PIAZZA DUOMO – porta la tua tenda

28 giugno
ore 9:00 presidio ADESSO BASTA CENTRALI davanti a Palazzo Rosso, Municipio di Belluno.

Questo presidio sarà solo un piccolo assaggio dell’opposizione che troveranno se decideranno di andare avanti con il loro progetto.
Vogliamo essere molto chiari su questo punto: noi non molliamo e non molleremo.
E vogliamo essere altrettanto chiari anche con i politici locali, regionali e i parlamentari bellunesi che continuano a rimpallarsi le responsabilità gli uni con gli altri. Ognuno, per le sue competenze e suoi poteri, può e deve fare di più. A partire dagli esponenti del Partito Democratico, responsabile delle attuali politiche energetiche nazionali che prevedono importanti incentivi al settore del mini-idroelettrico e che sono la prima causa della speculazione sui nostri fiumi.

E’ tempo di togliere questo denaro pubblico dalle mani della lobby dell’idroelettrico.
E’ tempo di dire basta alle centrali e alle speculazioni sui nostri fiumi.
E’ tempo di alzare la testa!
Ci vediamo il 27 e il 28 giugno.
Venite, condividete, resistiamo!

Comitato Acqua Bene Comune Belluno