«Bollette poco chiare e troppo care»

Dal Corriere delle Alpi dl 5 ottobre 2017

autorità energia – Consumi elettrici giù
«Bollette poco chiare e troppo care»

ROMA Calano i consumi elettrici in Italia, soprattutto quelli delle famiglie, scesi nel 2016 del 3,5%. Poco importa che il 74% dei clienti italiani, cioè le utenze con consumi sotto i 2.500 Kwh/anno), stia continuando a pagare prezzi inferiori ai clienti medi dell’area euro (-9%): le famiglie continuano a risparmiare anche sull’energia oppure si sono trasformati in piccoli produttori arrivando all’autoconsumo. È il quadro sui consumi delle famiglie italiane che emerge dalla relazione annuale del presidente dell’autorità dell’energia, del gas e dell’acqua, Guido Bortoni presentata a Montecitorio. Sul fronte della chiarezza delle bollette e sulla trasparenza delle voci che la formano sono stati fatti passi avanti, ma evidentemente c’è ancora molto da fare. Il Garante ha infatti puntato il dito sia sulle «distorsioni» che colpiscono i prezzi dell’energia, sia sugli «oneri», più o meno occulti, che l’utente deve pagare per finanziare dagli incentivi alle rinnovabili, agli sgravi per le industrie energivore. «Nel settore elettrico si è generato un gap forte tra i prezzi pagati dai consumatori finali nel mercato al dettaglio e i prezzi delle relative commodity sul mercato all’ingrosso» ha detto Bortoni, evidenziando in questo: «il segno preoccupante di mercati a due velocità».