Liera Alta e Bois: sulle centraline idroelettriche torna la tensione

Dal Coriere delle Alpi del 27 marzo 2019 Sulle centraline idroelettriche torna la tensione Lunedì la Dolomiti Derivazioni presenta il progetto per il rio Liera Alta Il Comune agisce in giudizio per l’impianto sul Biois CANALE D’AGORDO. Lunedì la Dolomiti Derivazioni srl presenta il contestato progetto di centralina sul Liera Alta e intanto la giunta comunale autorizza il sindaco a promuovere un giudizio in sede civile per il recupero di quasi 300 mila euro che vanta nei confronti della società Enalpina, gestore di un’altra centralina sul torrente Biois. A Canale nell’autunno 2016 la Provincia ha...
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Tagliamento, lettera aperta a Mario Tozzi

FriuliSera – 22 marzo 2019 Lettera aperta di Franceschino Barazzutti a Mario Tozzi sul Tagliamento Vi giro con l’intento che anche voi vogliate aiutare il Tagliamento e il Lago di Cavazzo o Tre Comuni. Grazie. Si apre così il messaggio alla stampa lanciato da Franceschino Barazzutti che ha postato una lettera a Mario Tozzi geologo, divulgatore scientifico e saggista italiano personaggio noto anche come autore e uomo di televisione. “Egregio dott. Tozzi, Le scrivo anche a nome di altri Comitati che si occupano della difesa dei corsi d’acqua della montagna friulana. Personalmente mi occupo...
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No del Comune di Feltre a due nuove centraline sul Colmeda

Tele Belluno – 22 Marzo 2019 Il Comune di Feltre si oppone alla realizzazione di due nuove centraline sul Colmeda L’annuncio fatto in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Acqua. Feltre e Pedavena contrari ma l’iter per le due centraline sul Colmeda avanza I due progetti interessano un tratto del torrente di 300 metri. Bonan: «Iniziative speculative basate solo sugli incentivi» FELTRE. I Comuni di Feltre e Pedavena hanno immediatamente espresso parere negativo, ma l’iter per la realizzazione di due mini centrali idroelettriche sul torrente Colmeda prosegue la sua strada. Due progetti molto...
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Comunicato a seguito terzo incontro “Gestione e manutenzione corsi d’acqua nel contesto post-alluvione” Pieve di C. 28-01-019

Comunicato a seguito terzo incontro “Gestione e manutenzione corsi d’acqua nel contesto post-alluvione” Pieve di C. 28-01-019
Comunicato stampa a seguito incontro pubblico “Gestione e manutenzione dei corsi d’acqua montani nel contesto post-alluvione. Quali priorità?” – Pieve di Cadore  28.01.019 Si è tenuto lunedì 28 gennaio a Pieve di Cadore, presso l’Auditorium Cos.Mo. il terzo incontro del ciclo organizzato dalle Associazioni CIPRA Italia, WWF O.A. Terre del Piave, Mountain Wilderness, Italia Nostra sezione di Belluno, Libera Cadore presidio “Barbara Rizzo”, Ecoistituto Veneto “Alex Langer”, Comitato Peraltrestrade Carnia-Cadore, Gruppo Promotore Parco del Cadore. Dopo aver approfondito gli aspetti legati al futuro...
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“Gestione dei corsi d’acqua nel contesto post-alluvione”, Pieve di C. 28-01-019

“Gestione dei corsi d’acqua nel contesto post-alluvione”, Pieve di C. 28-01-019
GESTIONE E MANUTENZIONE DEI CORSI D’ACQUA MONTANI NEL CONTESTO POST-ALLUVIONE. QUALI PRIORITA’? lunedì 28 gennaio 2019 ore 18.00 – Pieve di Cadore, Auditorium Cos.Mo. Terzo incontro di approfondimento promosso da: CIPRA Italia, WWF O.A. Terre del Piave, Mountain Wilderness, Italia Nostra sezione di Belluno, Libera Cadore presidio “Barbara Rizzo”, Ecoistituto Veneto “Alex Langer”, Comitato Peraltrestrade Carnia-Cadore, Gruppo Promotore Parco del Cadore.   iniziativa sostenuta dal progetto HyMoCARES Interverranno: FRANCESCO BARUFFI Segretario Generale Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi...
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Comunicato a seguito secondo incontro “Tempesta vaia, i boschi fragili raccontano il cambiamento climatico” Pieve di C. 18-01-019

Comunicato a seguito secondo incontro “Tempesta vaia, i boschi fragili raccontano il cambiamento climatico” Pieve di C. 18-01-019
Comunicato del 20 gennaio 2019 a seguito “Tempesta vaia: i boschi fragili raccontano il CAMBIAMENTO CLIMATICO”,  Pieve di Cadore 18.01.2019. Clima e eventi estremi: necessaria un’assunzione di responsabilità collettiva. Ancora una volta il seminario organizzato dal coordinamento delle associazioni ambientaliste e sociali del Cadore ha riempito la sala: 200 persone, fra le quali parecchi amministratori pubblici. Al centro del confronto il tema dei cambiamenti climatici in atto e le loro ripercussioni nel territorio delle Dolomiti e nel vissuto della montagna. Ha introdotto la serata la forestale...
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