Emergenza siccità: APPELLO delle associazioni nazionali alle Istituzioni e c.s.

Emergenza siccità: APPELLO delle associazioni nazionali alle Istituzioni e c.s.
Roma, 26 luglio 2022    Comunicato stampa Emergenza siccità L’appello di CIPRA Italia, CIRF, Club Alpino Italiano,Federazione Nazionale Pro Natura, Free Rivers Italia, Legambiente, Lipu, Mountain Wilderness e WWF Italia “La crisi climatica e la siccità non guardano in faccia a nessuno, neanche alla crisi politica. Servono interventi che vadano oltre l’emergenza mettendo in campo una politica idrica che favorisca l’adattamento ai cambiamenti climatici. No a nuovi invasi estemporanei” “La grave crisi idrica in corso è senza dubbio da inquadrare nella epocale crisi climatica ed ecologica in atto e come...
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Oltre gli invasi, c.s. Legambiente FVG

Oltre gli invasi, c.s. Legambiente FVG
Comunicato di Legambiente FVG    Udine, 8 luglio 2022 Oltre gli invasi La grave crisi idrica in corso va inquadrata nella grave crisi climatica ed ecologica in atto e come tale va approcciata in modo strutturale, affrontando le cause e non correndo dietro ai sintomi. Questa crisi ha una fondamentale causa: aver perseguito per decenni uno sviluppo economico che prescinde dai vincoli ecosistemici. Nella UE ciò ha avuto tragiche conseguenze: ● più dell’80% degli habitat è in cattivo stato di conservazione ● dal 1970 le aree umide si sono contratte del 50% ● negli ultimi 10 anni il 71% dei pesci e il 60%...
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Siccità: perché costruire nuovi invasi non può essere la soluzione

Siccità: perché costruire nuovi invasi non può essere la soluzione
Siccità: perché costruire nuovi invasi non può essere la soluzione Comunicato stampa CIRF   Centro Italiano di Riqualificazione Fluviale del 5 luglio 2022 – La grave crisi idrica in corso è senza dubbio da inquadrare nella epocale crisi climatica ed ecologica in atto e come tale va approcciata in modo strutturale, affrontando le cause e non correndo dietro ai sintomi. Questa crisi ha una fondamentale causa: aver perseguito per decenni uno sviluppo economico che prescinde dai vincoli ecosistemici. Nella UE ciò ha avuto tragiche conseguenze: • più dell’80% degli habitat è in cattivo stato di...
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I pozzi artesiani devono esser regolati, c.s. Legambiente FVG

I pozzi artesiani devono esser regolati, c.s. Legambiente FVG
Udine, 1 luglio 2022    Comunicato stampa di Legambiente FVG L’acqua è un bene comune da tutelare, anche nella Bassa Pianura I pozzi artesiani devono essere regolati Da oltre dieci anni, Legambiente FVG chiede alla Regione la chiusura o per lo meno la regolazione dei pozzi artesiani della Bassa Pianura. Oggi, di fronte alla siccità che stiamo vivendo, non è più accettabile continuare a sprecare una risorsa purissima come l’acqua, bene comune (come sancito anche dal referendum del 2011), che non può rispondere a logiche di appropriazione ingiustificate. Così si esprimeva nel 2012 il Piano...
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Affrontare la siccità di oggi per prepararsi al futuro, c.s. Legambiente

Affrontare la siccità di oggi per prepararsi al futuro, c.s. Legambiente
Comunicato stampa Legambiente FVG     Udine, 23 giugno 2022  «Affrontare la siccità di oggi per prepararsi al futuro: regolare i pozzi artesiani della Bassa Pianura è prioritario» Scienziati e ambientalisti lo ripetono, inascoltati, da anni: le crisi idriche sono destinate a crescere. Uno degli effetti del riscaldamento globale, infatti, è l’alterazione del ciclo idrologico, con siccità prolungate come quella che – ahinoi – stiamo vivendo da mesi e concentrazione delle precipitazioni in periodi di tempo sempre più ridotti, con l’intensificarsi degli eventi che oggi chiamiamo...
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c.s. Agricoltura – produzioni – consumi idrici: riflessioni di Free Rivers Italia

c.s. Agricoltura – produzioni – consumi idrici: riflessioni di Free Rivers Italia
c.s. datato 19 aprile 2022 del Coordinamento Nazionale Tutela Fiumi  FREE RIVERS ITALIA http://www.freeriversitalia.eu/ Riflessioni sulle ripercussioni delle politiche agronomiche, zootecniche e agro-energetiche sui consumi idrici. Chi si occupa di tutela fluviale chiede da anni una maggiore attenzione alle perdite di rete e ai consumi idrici, in particolare nel settore agricolo e zootecnico che incidono per più del 70% sul totale degli usi dell’acqua. I consumi irrigui possono essere ridotti con un serio riordino, come previsto nei PTA (Piani di Tutela delle Acque), purché le scelte colturali siano...
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