I Comuni montani e l’energia

Dal Corriere del Veneto 01 02 2014 I COMUNI MONTANI E L’ENERGIA Ora i sindaci chiedono le microcentrali L’Alto Adige: «Noi ne abbiamo 900, problemi risolti. Le piante? Potate» Ora i sindaci chiedono le micro centrali L’Alto Adige: «Noi ne abbiamo 900, problemi risolti. Le piante? Potate» BELLUNO — La soluzione al rischio-blackout passa attraverso l’«autonomia energetica ». Lo sanno in Alto Adige, dove diversi comuni si sono costruiti la propria centrale elettrica che, in caso di necessità, è in grado di produrre l’elettricità necessaria al paese. E ora la stessa cosa viene chiesta a gran voce da...
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Nuova etichetta europea per centrali idroelettiche

Nuova etichetta europea per centrali idroelettriche 09/03/2011 In Austria il 70% dei tratti fluviali ha subito alterazioni ambientali e del regime fluviale per la realizzazione di impianti idroelettrici. E nei prossimi anni sono previste 160 nuove centrali. L’energia idroelettrica è la fonte rinnovabile più importante nelle Alpi, ma ha un notevole impatto sugli ecosistemi fluviali. Per cambiare tale situazione è stata sviluppata l’etichetta europea “CH2OICE” e in particolare per l’Austria l'”Ökomasterplan II”. Energia pulita: conciliare la protezione della...
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Cipra: a secco molti fiumi alpini

alpMedia Newsletter Un servizio di informazione della CIPRA – 19.2.2014, N. 2/2014 www.cipra.org/alpmedia A secco molti fiumi alpini La Comunità di lavoro delle Federazioni di pesca dei Paesi alpini lancia l’allarme: in molti fiumi alpini non viene rispettato il deflusso minimo stabilito per legge. E ciò non resta privo di conseguenze – non solo per le piante e gli animali. La Federazione svizzera di pesca ha contato 400 impianti idroelettrici che rilasciano un deflusso idrico insufficiente. La situazione è simile in molti altri Paesi alpini: in Sudtirolo grandi società...
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Reolon: via gli incentivi sulle centraline

Corr.Alpi 28 08 2013 Reolon: «Via gli incentivi sulle centraline» Il consigliere regionale ne ha parlato col ministro Zanonato: «Fiumi troppo sfruttati e bollette pesanti» BELLUNO. Chiare, fresche e troppo sfruttate acque. Bisognerebbe togliere o sospendere gli incentivi. Il consigliere regionale del Pd, Sergio Reolon aveva preso il posto del sindaco Jacopo Massaro e del presidente della Comunità montana Orlando Dal Farra, al tavolo del caffè Manin con il ministro Flavio Zanonato. L’argomento della chiacchierata domenicale? Lo sfruttamento dei corsi d’acqua della provincia: «Non abbiamo parlato né...
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Confindustria Belluno spinge per l’idroelettrico

Confindustria Belluno Dolomiti spinge per l’idroelettrico ed invita la Regione a velocizzare le procedure. Cappellaro: “Negli ultimi tre anni sono state presentate domande di derivazione per 130 megawatt pari a 230 milioni di investimenti” Gian Domenico Cappellaro presidente Confindustria Belluno Dolomiti “Lo sviluppo delle fonti rinnovabili costituisce uno dei tanti casi emblematici che evidenziano come sia difficile promuovere la crescita dell’economia e la competitività nel nostro Paese”. Lo dice Gian Domenico Cappellaro presidente di Confindustria Belluno Dolomiti. Che fornisce alcuni dati di...
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Un argine all’idroelettrico

UN ARGINE ALL’IDROELETTRICO Tratto da Altreconomia.it    by redazione Le dighe producono energia rinnovabile, ma spesso questi interventi vengono realizzati senza rispettare la naturalità di fiumi e torrenti. In Italia sono pendenti l’autorizzazione circa 1.500 interventi, che i firmatari dell’”Appello nazionale per la salvaguardia dei corsi d’acqua” -presentato il 28 ottobre alla Camera- chiedono di stoppare. Per garantire che l’Italia possa rispettare la Direttiva quadro sulle acque (2000/60) L’energia elettrica generata dagli impianti idroelettrici proviene da fonti rinnovabili ma non è...
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