I pescatori infuriati contro Enel Hydro per l’apertura della diga di Valle

Dal Corriere delle Alpi dell’1 ottobre 2017 Campi: «L’apertura della diga di Valle dopo la fluitazione ha cancellato la fauna ittica del Boite» I pescatori infuriati contro Enel Hydro PERAROLO La riapertura della diga di Valle, dopo i lavori di ripristino effettuati da Enel Hydro nei giorni scorsi, ha generato conseguenze disastrose per la fauna ittica del torrente Boite, cancellata in un colpo solo da una gigantesca ondata composta da fango e detriti. Effetti devastanti quelli prodotti dal cosiddetto fenomeno della fluitazione, pulizia dei sedimenti depositati per decenni sul fondo della...
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Anche Feltre dice no allo sfruttamento idroelettrico

Dal Corriere delle Alpi del 29 settembre 2017 Anche Feltre dice no allo sfruttamento idroelettrico È approdata anche a Feltre la campagna per dire no alle centraline idroelettriche e basta agli incentivi che spingono le aziende a realizzare questi impianti. La mobilitazione in difesa dei corsi d’acqua ha visto svolgersi un incontro nella sala giunta del municipio con la partecipazione di rappresentanti dei comitati locali Sostieni lo Stien, Amici del Caorame e Acqua bene comune, insieme a componenti del Bacino di pesca numero 10 e all’amministrazione comunale che si è opposta a più di un...
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Provincia. Centraline, più tutele per i fiumi bellunesi

Dal Corriere delle Alpi del 27 settembre 2017 La Provincia vuole rendere più forti le matrici di rischio previste da un decreto ministeriale Centraline, più tutele per i fiumi bellunesi BELLUNO La qualità dei fiumi e torrenti bellunesi è elevata e la Provincia punta a mantenerla tale. L’atto di indirizzo votato ieri dal consiglio provinciale prevede che siano innalzati i livelli di tutela, al fine di evitare la realizzazione di nuovi impianti. Entro il 31 dicembre, infatti, va data attuazione al decreto 29 della Direzione generale per la salvaguardia del territorio e del mare del ministero...
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Un grido dal territorio «Adesso basta incentivi»

Dal Corriere delle Alpi del 24 settembre 2017   Poderosa la risposta dei bellunesi: provincia tappezzata di bandiere e striscioni Coinvolti comitati, pescatori e tanta gente comune: «Difendiamo i nostri fiumi» Un grido dal territorio «Adesso basta incentivi» BELLUNO È un grido di dolore, ma insieme di battaglia, quello che si leva dal Bellunese: «Basta incentivi». Non è più sufficiente chiedere di smettere di costruire centraline idroelettriche. Per fermare definitivamente quelle 150 richieste di concessione per impianti sui fiumi e i torrenti bellunesi la soluzione è una e Acqua Bene Comune lo...
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Sindaco Val di Zoldo: «Giù le mani dal Maè, la zona è inviolabile»

Dal Corriere delle Alpi del 24 settembre 2017 Il sindaco di Val di Zoldo De Pellegrin si prepara al sopralluogo di giovedì per un progetto di Cire «Giù le mani dal Maè, la zona è inviolabile» VAL DI ZOLDO L’invito è rivolto a sindaco e tecnici ma è possibile che al sopralluogo si presentino anche associazioni e semplici cittadini. «Il tema delle centraline è molto sentito» spiega il primo cittadino di Val di Zoldo Camillo De Pellegrin, «sono convinto che avremo una partecipazione ampia». L’appuntamento è per giovedì, data in cui la Regione Veneto ha fissato il sopralluogo per il progetto...
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D’Incà (M5S) «È urgente una moratoria»

Dal Corriere delle Alpi del 25 settembre 2017 D’Incà (M5S) «È urgente una moratoria» BELLUNO «Stop a nuove concessioni di centraline idroelettriche». Il parlamentare bellunese del Movimento 5 Stelle, Federico D’Incà, ha presentato un’interrogazione per una moratoria nel rilascio delle concessioni già richieste fino all’entrata in vigore del decreto 29/2017. L’obiettivo è evitare un contrasto alle norme comunitarie e nazionali. Il sottosegretario Silvia Velo nella risposta inviata al parlamentare ha affermato che «la promozione di una eventuale moratoria sulle derivazioni...
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